Gio. Dic 5th, 2019

In via Salvemini un intervento di forestazione, non un parco

Il progetto prevede la messa a dimora di tre file di piante per tutta la lunghezza dell’area ed una lunga zona di cespugli.

Alcuni cittadini del Comitato La Guarda hanno chiesto chiarimenti sul tipo di intervento di riqualifica

Settimana scorsa, a seguito di una richiesta fatta da cittadini della via Salvemini di Corsico costituiti nel comitato La Guardia, rappresentanti dell'Amministrazione Pubblica nelle persone dell'Assessora Rossella Blumetti, Dott. Marletta , Ing. Zocca e Geometra Giordani, si sono recati in loco per dare delucidazioni in merito alla riqualifica dell'area verde proprio in quella zona che è antistante la ferrovia.
Durante questa primavera in questa zona sono state piantate circa 200 piantine che fanno parte di un'opera di riqualificazione finanziata da regione e provincia per far fronte all'assorbimento di anidride carbonica. Progetto che interessa anche altre aree sul territorio, quali il Parco Travaglia e il Fontanile Visconti
Il progetto prevede la messa a dimora di tre file di piante per tutta la lunghezza dell'area ed una lunga zona di cespugli.
Quello che i cittadini hanno contestato è stata la piantumazione di piantine molto piccole che oltretutto sono state piantate senza nessun tipo di protezione ( nel progetto come da loro dichiarato ogni piantina doveva essere protetta da un “tubo” per aiutarle nella crescita), cosa che è stata fatta in ritardo, dopo che, col primo taglio d'erba molte delle piantine sono state tagliate, riducendone il numero che già aveva subìto una grande riduzione a causa delle tante altre piantine che purtroppo sono morte nel frattempo.
I tecnici del Comune intervenuti hanno spiegato che l'operazione è un intervento di tipo forestale e che proprio per questo le piantine sono piccole ed hanno un costo molto ridotto( qualche euro a piantina). Piantine piccole, che nell'arco di circa quattro anni potranno raggiungere una certa altezza ma nel frattempo si prevede per questo tipo di intervento una moria anche del 20% come da vivaio forestale
Purtroppo in questo caso la moria è stata più elevata.
Il progetto di riqualificazione come specificato dai tecnici e dall'Assessora Blumetti è solo all'inizio, in quanto vi è da riqualificare tutta la zona in cui vi è ancora il cantiere RFI utilizzato per il raddoppio della linea Ferroviaria Milano Mortara, cantiere che doveva essere già stato liberato nel mese di dicembre ma che ancora non è stato rimosso.
Appena rimosso come spiegato da Marletta e Zocca si interverrà nel riportare a livello il terreno, mettendo delle siepi in modo da mettere la zona in sicurezza visto il piccolo fontanile lì presente.
Chiudendo l'incontro viene chiesto all'Assessora Blumetti di poter anche intervenire sul fatto che si possano installare delle barriere anti-rumore lungo tutta la Via Salvemini in quanto tali barriere sono previste, lasciando però scoperta metà di Via Salvemini. Attualmente esiste solo una rete metallica.
Chiariti i dubbi ai cittadini presenti viene fatta dall'Amministrazione la promessa che con l'autunno si provvederà alla piantumazione di tutte quelle piantine morte ed appena possibile verrà ultimata la riqualificazione di tutta quell'area.
Cittadini soddisfatti ma lo saranno ancor più se in autunno vedranno rispettate le promesse fatte ed anche la nostra redazione sarà li con loro con la speranza di vedere le tre file di piantine al completo così come da progetto.

Da Mi-Lorenteggio – Chiara Caddeo